|
Il percorso dell'utente del
CEIS di Belluno in
Progetto Uomo, mette l'ospite al
centro anche di una serie d'opportunità che
affrancano e implementano il progetto di recupero.
Tali opportunità sono date dall'inserimento
lavorativo e dalla formazione offerte dalle due
cooperative sociali del Sistema CEIS.
Le cooperative, rette secondo i principi della
mutualità escludono, naturalmente, ogni finalità speculativa e di
lucro. Esse si propongono di realizzare la gestione
di servizi comunitari per l’assistenza, la
riabilitazione e la formazione di persone moralmente
e fisicamente bisognose, e in particolare di
tossicodipendenti.
Per il raggiungimento di tali scopi, le cooperative hanno
fatto proprie le finalità e i contenuti morali e terapeutico-pedagogici del CEIS di Belluno.
Le occupazioni proposte
nell'ambito delle attività gestite dalla COSOMI -
Cooperativa sociale Mani Intrecciate e dalla Cooperativa
sociale INTEGRA sono:
• Raccolta d'indumenti usati
per conto della Caritas, nella Diocesi di Belluno e Vittorio
Veneto
• Attività agrituristica
• Attività di trasloco e piccole manutenzioni di
interni ed esterni
• Attività agro-silvo-pastorali:
• Allevamento suini, bovini e animali di bassa corte
• Attività forestale
• Attività frutticola
• Attività di orticoltura e giardinaggio
Alle attività pratiche si
aggiunge l'attività formativa di orientamento per
adulti, che dal 2003 il
CEIS
offre ai propri utenti e che gestisce in partenariato
con altri Organismi di Formazione e Centri per
l'Impiego. Utile al fine di individuare le proprie
abilità e competenze, stilare un curriculum vitae e
prepararsi all'inserimento lavorativo.
|
Sotto, Raccolta delle mele nel frutteto
della COSOMI a Tedol (Belluno).
A fianco, maiali allevati nel complesso
della Comunità Terapeutica Fonte Viva
a Crede di Cet (Belluno).
|
|

|
 |
Nel caso in cui l'utente necessiti di un periodo di
inserimento lavorativo, al fine di supportarlo e
sostenerlo nell'apprendimento e nell'avviamento al
lavoro, viene inserito in cooperativa per un
periodo che può variare dai 3 ai 6 ai 12 o più mesi. In
questo caso l'èquipe che ne ha valutato la necessità,
presenta il caso al Responsabile inserimenti lavorativi
delle cooperative e, congiuntamente, tracciano un percorso personalizzato
d'inserimento lavorativo che conterrà tutti gli
obiettivi che s'intendono raggiungere.
Il fine ultimo, per ogni utente, è che riesca a
raggiungere una discreta autonomia e capacità di gestione,
un lavoro all'esterno, che possa, quindi, sganciarsi sia dal percorso
terapeutico, sia dal percorso d'inserimento lavorativo
come "lavoratore
svantaggiato", per realizzare la propria vita in
autonomia. In alcuni casi, la situazione socialmente e
personalmente deteriorata dell'utente rende necessario
un inserimento in cooperativa molto lungo (oltre i 24
mesi), a fronte dell'impossibilità dello stesso di
inserirsi in un lavoro esterno. Il fine è raggiungibile
tramite la realizzazione ed il raggiungimento di alcuni
obiettivi che saranno individuati caso per caso.
 |
A sinistra,
utenti del reinserimento socio-lavorativo
impegnati in lavori di ristrutturazione
per conto delle cooperative sociali del Sistema
CEIS.
Sotto, l'allevamento di galline ovaiole a Crede di
Cet (Belluno). |
 |
Il Servizio d'inserimento
lavorativo è destinato anche a soggetti non provenienti
dalle strutture del CEIS, inviati dal SIL, o ex-carcerati. Queste situazioni vengono valutate in
accordo con gli operatori dell'Ente inviante.
|