[1] Alla Homepage [2] Alle pagine istituzionali sul CEIS [3] Alle pagine sul Progetto Terapeutico del CEIS [4] Alle pagine sulle Cooperative sociali del sistema CEIS [5] Alle pagine sull'Organismo di Formazione del CEIS [7] Alle pagine sull'Attività del CEIS sul territorio [6] Alle pagine delle Pubblicazioni del CEIS Logo del CEIS e menu di navigazione del sito

L'Ostello per la Gioventù nel Centro Minerario di Valle Imperina

Uno scorcio dell'Ostello della Gioventù nel Centro Minerario di Valle Imperina

La COSOMI - Cooperativa sociale Mani Intrecciate del Sistema CEIS di Belluno onlus, nell'ambito dell'attivazione di nuovi percorsi d'inserimento e accompagnamento lavorativo di soggetti svantaggiati provenienti da situazioni di malessere e disagio psico-sociale, ha preso in gestione l'Ostello per la Gioventù nel Centro Minerario di Valle Imperina, nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
L'Ostello dispone di 37 posti letto, in camere a 4 e 6 posti e in camera Family da 10 posti mentre il Bar Ristorante Imperina propone un menù del Parco, elaborato utilizzando prodotti alimentari tipici bellunesi, forniti da agricoltori che aderiscono al circuito 'Carta Qualità' del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
Aperto dal 15 maggio al 18 ottobre, l'Ostello Imperina offre, inoltre, diversi servizi accessori (sala TV, sala lettura, sala convegni, servizio navetta su richiesta, sia per raggiungere l'ostello, sia per raggiungere le locali mete d'escursione) a partire da 20,00 Euro a persona per pernottamento e prima colazione.
Il centro minerario rientra nei confini amministrativi del comune di Rivamonte Agordino e nel perimetro del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, del quale segna uno dei punti di confine a Nord, si estende per circa 1 km nel tratto terminale della Valle Imperina (543m slm), dove questa si innesta perpendicolarmente nella Val Cordevole.
La Valle - Riserva Naturale Biogenetica - è caratterizzata da ripidi versanti boscosi, ha andamento Sud-Ovest/Nord-Est e comprende l'intero corso dell'omonimo torrente. I boschi (lariceti, faggeti e mugheti) sono di formazione recente e le numerose immagini storiche della valle mostrano, infatti, versanti completamente spogli. Ciò a causa delle gravissime forme di inquinamento ambientale provocate dalle lavorazioni che vi si svolgevano (in primo luogo dall'anidride solforosa prodotta nel processo metallurgico della 'vitriolizzazione' e dalla produzione dell'acido solforico) e, solo in parte, della necessità di approvvigionamento di combustibile (carbone di legno) per i processi di torrefazione e fusione del minerale.

Sotto, una veduta del complesso
minerario di Valle Imperina
con, in primo piano, l'Ostello per la Gioventù.
A fianco, il ponte pedonale in legno
sul torrente Cordevole.

     Link alla pagina Carta Qualità - Campanula d'argento del sito ufficiale del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi


Il ponte in legno sul torrente Cordevole da attraversare a piedi per raggiungere l'Ostello 'Imperina'

Veduta del complesso del Centro Minerario di Valle Imperina

I primi documenti attestanti l'esistenza del centro minerario risalgono all'inizio del '400 anche se lo sfruttamento minerario iniziò, presumibilmente, già in epoca romana. Gli edifici attualmente visibili risalgono al periodo pre-industriale e industriale, e sono caratterizzati da un'architettura anch'essa mineraria pre-industriale e industriale di elevato valore storico e antropico, unico in Europa.
I fabbricati si attestano lungo la vecchia strada comunale delle miniere, che corre in destra orografica del Torrente Cordevole, e formano un nucleo più articolato in corrispondenza del tratto terminale del corso del torrente Imperina, dove la vallecola si apre e la morfologia del versante destro diviene meno aspra (un tempo tutto lo spazio disponibile nel piccolo fondovalle era occupato da costruzioni); altri fabbricati sono individuabili risalendo la Valle Imperina.

Uno scorcio dell'interno dell'Ostello 'Imperina' A sinistra, uno scorcio dell'interno dell'Ostello.
Sotto, L'edificio che ospitava i magazzini principali,
costruito all'incirca nel 1730, completamente ristrutturato,
e ora destinato ad Ostello per la Gioventù.
L'Ostello del Centro Minerario di Valle Imperina

Dall'inizio del '400 al 1962 il sito fu destinato all'estrazione e alla lavorazione del minerale di argento e rame (queste miniere - tra le più importanti d'Europa - hanno fornito per secoli il necessario all'arsenale e alla zecca della Repubblica di Venezia. Alla fine dell'800, in seguito al crollo del prezzo mondiale del rame, la produzione di Val Imperina si ritrovò in breve 'fuori mercato' e i minatori, nelle due ultime grandi guerre, furono impiegati per la costruzione delle strade militari e delle opere belliche. Sono presenti i resti di sedici fabbricati (i magazzini principali, i forni fusori, la centrale elettrica, le stalle, il carbonile, la polveriera, la villa del direttore, l'ospedale, la fucina dei fabbri, l'impianto di lavaggio-frantumazione e lavorazione del minerale oltre a una serie di abitazioni ed uffici), tre ingressi in sotterraneo e due sbocchi di gallerie di scolo acque.
L'intervento del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, della Comunità Montana Agordina, della Regione del Veneto e del Comune di Rivamonte Agordino sulle principali strutture edilizie e dei percorsi per riconvertire il villaggio a funzioni di tipo museale e turistico-ricettivo, ha consentito di recuperare il monumentale complesso dei forni fusori (il cui impianto originario risale al sec. XVI), l'edificio degli ex magazzini principali (costruito all'incirca nel 1730 e dal 1910 utilizzato come dormitorio e ritrovo per assemblee e cerimonie religiose) che è stato destinato, per l'appunto, ad Ostello per la Gioventù, e l'ex centrale idroelettrica posta all'estremità Sud del villaggio, che ospita uno dei Centri Visita del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
È stato, inoltre, ripristinato il sentiero che dalle miniere risale la valle per giungere a Forcella Franche e che un tempo era percorso quotidianamente dai minatori della zona.

Sotto, una delle camere dell'ostello.
A fianco, il panorama godibile
da una delle finestre di un'altra
delle camere dell'ostello.

     Link alla pagina Carta Qualità - Campanula d'argento del sito ufficiale del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi


La vista da una delle finestre di una delle stanze dell'Ostello 'Imperina'

Una delle camere a 4, 6 o 10 posti letto dell'Ostello 'Imperina'

Il centro minerario di Valle Imperina, si trova a circa 3 Km da Agordo. Vi si accede dalla strada statale n. 203 Agordina, si parcheggia in corrispondenza del centro minerario (loc. Le Campe) e si prosegue a piedi attraversando il ponte pedonale sul Torrente Cordevole.





Ostello per la Gioventù e Bar Ristorante 'Imperina'
Località Le Miniere • Rivamonte Agordino (BL)
Telefono 320 6520183
http://www.ostellodelledolomiti.it
E-mail: ostelloimperina@dolomitipark.it


[ Torna su ]

Centro di Solidarietà di Belluno • Via Rugo n° 21 - 32100 Belluno Tel. +39 0437-950895 Fax +39 0437-949270