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Il marchio e il logotipo del CeIS - Centro di Solidarietà di Belluno


Marchi e logotipi della Certificazione di Qualità ISO 9001:2008

LA STORIA - Nel 1982, il gruppo di sacerdoti incaricati dell’amministrazione della Commissaria Berlendis diede a don Gigetto De Bortoli l’incarico di ripensare ad un nuovo utilizzo dell’importante complesso strutturale di Crede.
Nel 1983 il CeIS si costituisce in associazione di volontariato senza scopo di lucro. La missione è quella di impegnarsi in attività di solidarietà sociale volta alla promozione dell’Uomo contro ogni forma di disagio, di sofferenza, di dipendenza.
Nel 1984 si apre l’Accoglienza diurna per giovani e genitori nel Centro San Nicolò di Borgo Piave, oggi sede legale. Questo è l’anno in cui i primi collaboratori che desiderano diventare operatori nell’ambito educativo-terapeutico iniziano il corso di formazione per operatore di “Progetto Uomo”. Il CeIS entra a far parte della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche (FICT)
Nel 1985 il complesso seicentesco di Crede, sito in una magnifica posizione e opportunamente riattato, prende avvio e diviene Comunità “Fonte Viva” per il recupero dei tossicodipendenti.
Da subito si costituisce anche l’Associazione Famiglie del CeIS, con lo scopo di trasmettere solidarietà e vicinanza ai genitori e alle famiglie in difficoltà. Sempre nel 1985 trova fondazione la COSOMI - Cooperativa Sociale Mani Intrecciate, il cui obbiettivo sociale è di promuovere il reinserimento lavorativo delle persone in programma. Gli anni successivi vedono l’avvio di due importanti nuovi poli: il Rientro e il Centro Studi, Ricerca, Prevenzione e Progettazione.
Nel 1993 il CeIS viene iscritto all’albo Regionale degli enti che gestiscono strutture riabilitative.
Con decreto del Presidente della Regione Veneto, nel 1994 il Centro assume Personalità Giuridica,
è iscritto in apposito Registro della Cancelleria del Tribunale di Belluno ed assume il titolo di Ente Morale.
Nel 1998 il CeIS diviene onlus, come previsto dalla Legge n. 460 del 1997.
Nel 1999 viene aperta a Vittorio Veneto la struttura di Prima Accoglienza “La Strada”: il progetto vede operare in sinergia il CeIS, il SerT di Conegliano, la Caritas diocesana e un vivacissimo gruppo di volontari. Nell’anno 2000 viene costituita la Cooperativa sociale INTEGRA, con lo scopo di fornire servizi di carattere sociale al territorio, come la gestione di progetti per l’accoglienza e l’inserimento di immigrati, ma anche per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
Nell’anno 2003 il CeIS è accreditato come Organismo di Formazione.
Fin dalla sua costituzione opera in collaborazione con i Centri di Solidarietà presenti sul territorio nazionale ed è socio della FICT, aderisce anche al COVEST, Coordinamento Veneto Strutture Terapeutiche e alla Federazione Veneta Centri di Solidarietà, di cui è socio fondatore.
Nel 2006 ottiene la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2000


A fianco, l'organigramma del CeIS di Belluno.
In basso, un'immagine "storica" della Comunità
Terapeutica "Fonte Viva" di Crede.
Sotto, la rappresentazione grafica
del Sistema CeIS per il recupero
dei tossicodipendenti e degli alcolisti.

L'organigramma del CeIS di Belluno

Una fotografia "d'epoca" della Comunità Terapeutica del CeIS di Belluno a Crede

LA MISSION - Il CeIS di Belluno opera unicamente a fini sociali. La sua mission è l’erogazione di un sistema di servizi educativi, terapeutici e riabilitativi rivolti a persone svantaggiate e alle loro famiglie, al sostegno della famiglia e del territorio.
Esso si rivolge a:
• soggetti nel problema della politossicodipendenza, anche affetti da comorbilità psichiatrica e alle loro famiglie;
• soggetti pubblici e privati come Comuni, Scuole ed Enti per la realizzazione di progetti di promozione
alla vita e all’agio e prevenzione dei comportamenti a rischio;
• soggetti ex-carcerati o con possibilità di usufruire dell’affidamento per motivi riabilitativi che abbisognino di un supporto per l’inserimento lavorativo;
• soggetti pubblici o privati che desiderino attivare sul territorio gruppi di promozione all’agio o di supporto alle problematiche inerenti i temi educativi, per coppie e genitori.

Rappresentazione grafica del servizio di recupero per tossicodipendenti e alcolisti anche affetti da situazione di multiproblematicità di carattere psichiatrico e dei servizi di supporto

GLI OBIETTIVI:
• Fornire degli strumenti educativi e terapeutici per la persona nel problema della dipendenza da sostanze psicotrope, affinché possa maturare la propria autonomia e libertà.
• Fornire sostegno alle famiglie che vivono il problema del disagio e della tossicodipendenza.
• Collaborare con i servizi Pubblici Sanitari, i Comuni e le Scuole, per creare un lavoro in rete a sostegno e alla promozione della cura e della prevenzione di comportamenti a rischio e del mantenimento dell’agio.
• Offrire possibilità alternative al carcere a quelle persone che intendono rieducarsi al mondo del lavoro attraverso percorsi personalizzati, compatibilmente con le risorse attivabili.




La copertina della Carta dei Servizi del CeIS di Belluno La Carta dei Servizi del CeIS di Belluno
con la presentazione e la descrizione dei servizi terapeutici, dei servizi di supporto, dei servizi
al territorio, della gestione dei reclami e i recapiti del Centro di Solidarietà di Belluno onlus.

Carta dei servizi


Codice Etico Ce.I.S.


Documenti per la trasparenza

Documenti in ottempranza alla L.R. n. 23/2012, art. 15 per l’obbligo di trasparenza di tutte strutture sanitarie, sociali e socio-sanitarie che sono destinatari di pubblici finanziamenti o convenzioni con la pubblica amministrazione, in base alle quali erogano dei servizi, hanno l’obbligo di rendere pubblico quanto percepito

Rendiconto gestionale in formato pdf

Bilancio CEIS in formato pdf

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CeIS di Belluno onlus • Via Rugo n° 21 - 32100 Belluno Tel. +39 0437-950895 Fax +39 0437-949270 - ceisbelluno@pec.ceisbelluno.org